Consigli per scegliere la daw ideale

Hola, oggi affronteremo un argomento “hot”, ovvero quale daw scegliere.
Il panorama è una giungla, offre troppa scelta, e si sa, troppa scelta rappresenta uno stress.
Intanto, che cos’è una daw? È l’acronimo di digital audio workstation (ma non avevate bisogno di me per scoprirlo), e che cosa fa? In soldoni ci permette di registrarci e fare molte altre cose, tipo, se siete abbastanza bravi con l’editing e l’intonazione in post produzione, potete sopperire anche alla mancanza di talento. Che ci frega, lo aggiustiamo in post (è lo slogan usato per dire, oh, più di questo non posso fare, tanto tu sei bravo coi computer, lo aggiusti tu).
Fatta sta premessa, cosa mi scarico? La risposta è sempre la stessa: dipende!
Primo, dal sistema operativo che usi, ad esempio se hai Windows, e vuoi installare Logic, direi che hai le idee confuse, in quanto dalla versione 6, Logic è stato acquisito da Apple, e non ha più rilasciato versioni software compatibili con win, quindi ti servirà un computer con macOS (Apple o Hackintosh che sia).
Secondo, sei un producer o un “fonico”?
Esistono daw più idonee di altre per fare certi tipi di lavori, ma non tanto per come suonano (che ormai è una ca**ata dire questa suona meglio dell’altra), quanto per il workflow che offrono.
Ad esempio se fai il producer FL studio, Ableton Live e Logic pro X possono rappresentare una scelta valida, mentre se sei più uno che registra, edita e mixa, ProTools, Reaper e Cubase e Studio One, probabilmente ti fanno andare più spedito nello svolgimento del lavoro.
In realtà Logic e Cubase stanno in quel limbo in cui puoi fare sia produzione, che mix ed editing egregiamente, mentre per esempio la parte midi di ProTools è veramente oscena, comoda come i sedili di RyanAir.
Quindi come la scelgo? Intanto in base alle vostre tasche, poi secondo me, una volta capiti gli obiettivi che uno ha in mente, come spiegato prima, valuta.
Poi una cosa importante è il workflow (ovvero l’area di lavoro) che ti offre. Io ad esempio mi trovo bene con Logic e con ProTools, mentre con Reaper non riesco a fare nulla, ma non perché sia una daw brutta e cattiva, ma perché graficamente non mi ci trovo, non trovo i comandi, non riesco a fare una mandata, insomma sembro mia madre col telefonino davanti a Reaper.
Importante! Non date retta a chi dice che Logic suona meglio di Reaper e viceversa ecc ecc, quella è mera tifoseria, a oggi le daw suonano tutte bene, la differenza la fa l’hardware prima della daw, ovvero i convertitori (o scheda audio che sia). Chiaro che se acquisisco una voce con un Neumann U87, che passa in un Neve1073, in un Distressor, e poi entra in una Apogee, magari suonerà meglio di una catena in cui usi un Neewer e una Behringer, ma c’è anche una “leggera” differenza di prezzo.
Io vi lascerei dei link ai vari siti dei produttori di daw, scaricate le trial piuttosto, provate a fare un progetto, e vedete il feel che vi dà una daw piuttosto che l’altra, la scelta verrà da sé, e anche link ad alcuni canali YouTube in cui sono andato e vado ancora oggi a cercare informazioni, tutorial e altre cose per cercare di orientarmi.

-DAW-

ProTools

Logic Pro X

Ableton Live

Cubase

Reaper

FL Studio

Di tutte queste daw c’è la trial mode, non male per valutare. Poi tanto lo so che dopo,  andrete di torrent.

-CANALI YOUTUBE

REAPERIANI
Francesco Bonalume, preso benissimo con Reaper, super nerd, davvero in gamba. Mi piace un sacco il suo modo di spiegare le cose, bello diretto, ha un intercalare quasi colorato quanto il mio.

LOGIC PRO X ITALIA
Marco Zanoni, praticamente il guru di Logic

TRAPPOLONE
<3 ‘LLovv!

LOGIC PRO TUTORIAL
Marco Perino, anche lui su Logic viaggia di brutto, i suoi tutorial mi hanno tolto diverse volte dagli impicci.

JURI RICOTTI
Se usate Studio One, lui è da seguire assolutamente

RED
Lui forse è più generico ma affronta diversi temi, spiega in modo chiaro, me garba anche lui.

Cià!